Gianpaolo Pini MUSICQUA...........................
Più sotto, uno stralcio dell'intervista che ho rilasciato per la rivista "Piscine oggi"appena uscita:
-
Quali vantaggi offre ai fini della riabilitazione l’impiego della
musica e soprattutto la possibilità di sentirla sotto la superficie
...dell’acqua?
-
prima di nascere, i primi due mondi che conosciamo sono l'acqua(quello
del liquido amniotico) e quello sonoro(tutti i suoni prenatali
all'interno della mamma e i suoni del mondo esterno filtrati dal nostro
mondo). Con Musicqua(musica e acqua) proviamo a ristabilire quel
contatto, quel "flashback" inconscio, quel "dejavu" che già abbiamo
sperimentato per nove mesi.Ristabiliamo
un canale di comunicazione che i bimbi autistici sembra non abbiano mai
abbandonato: come se per loro il distacco tra il mondo pre-natale e
quello "reale" non si fosse mai verificato( un'ipotesi tanto
affascinante quanto drammatica). Ecco perchè in acqua e sott'acqua
sembrano trasformarsi e trarne beneficio. Mancano solo i suoni e il
gioco è fatto: così nasce Musicqua. Niente di fantascientifico o
altamente complesso o incomprensibile ai più. Soltanto la rievocazione
di dimensioni positive già vissute e facilmente riproducibili. La
natura non è fatta per essere incompresa. Tutt'altro. E così oggi con
una piscina(preferibilmente riscaldata) e un altoparlante subacqueo
come Aquarmony di Rokepo più una selezione sonora opportunamente
distribuita nei vari corsi specifici ci immergiamo in un passato sonoro
che non ricordiamo o in un presente altrettanto sonoro che ci fa
ricordare da dove veniamo.
-
Oltre che di disabilità fisica, si parla sempre più spesso di persone
con difficoltà di relazione, di disagio psichico anche non grave ma
sempre più capillare e che purtroppo interessa ampi strati della
popolazione. L’abbinamento acqua-musica, in definitiva, è sempre più
ricercato e apprezzato. Come si può sviluppare una proficua sinergia
tra aziende come Rokepo e associazioni come la vostra?
-
Quando si parla di disabilità in generale, mi piace parlare di "persone
speciali" e alla fine siamo tutti speciali ognuno con le proprie
peculiarità. Non
ricordo chi, ma ammiro chi l'ha detto, "quando ci renderemo conto che
siamo tutti diversi, allora nessuno sarà più diverso". E' tutto lì, è
solo un problema di relazioni, comunicazione, espressione. C'è solo un
motivo, credo, per cui siamo al mondo ed è per esprimerci; non ne vedo
altri.Io
nel mio "piccolissimo" , con la scuola di musica dove insegno (e mi
esprimo con grande soddisfazione) il"Consorzio ConCorde", con Anffas e
la sua piscina Kered'onda dove nuoto e collaboro come istruttore di
nuoto e volontario e con Rokepo(con Aquarmony) che mi ha capito al
volo, quasi senza spiegazioni, ho semplicemente unito musica e acqua ed
è nata Musicqua. La sinergia è data da una comunione d'intenti, la
tanto nominata, scontata e inflazionata "passione" e l'incontro di
persone veramente "speciali". E' tutto molto semplice: tutto il resto è
pura fantasia.
Per
i corsi non si parla in via esclusiva di riabilitazione, ma anche di
idromusicoterapia subacquea, "bagni sonori"(con ascolto a mezz'acqua),
preparazione al parto con musica prenatale e neonatale(il feto è già
immerso e la pancia è sempre sott'acqua), quindi gestanti e neonati,
autismo(i bimbi autistici sembrano prediligere stare sott'acqua, con la
musica si stabilisce una forma di comunicazione alternativa), giochi
sonori sott'acqua per asili e grest e relax puro con ascolto
"sull'acqua"........per finire, un po' atipici, lettura di classici e
fiabe e concerti acustici da ascoltare immersi nella musica.
A presto,
Paolo
Nessun commento:
Posta un commento